Da questa mattina il mio pessimo notebook HP ha di nuovo qualcosa che non va: invece di funzionare come dovrebbe, mi saluta con i suoi stramaledettissimi 3 beep. Vorrei precisare che è successa una cosa simile esattamente 8 mesi fa (vedi qui) e che il bidone in questione non ha ancora 1 anno e mezzo di vita.
Meno male che questa volta, ogni 3x2, torna a funzionare e ad avviarsi. Questo mi permette di salvare tutta la marea di roba che ci tengo, ma so perfettamente che presto si fermerà completamente, e che dovrà andarsene di nuovo in assistenza per una decina di giorni.
Sconforto, delusione e rabbia a parte... Che dire!? Non comprerò mai più un notebook da questi qua!
Non è possibile ritrovarsi con un prodotto fuori uso, senza alcuna causa esterna, per ben due volte nell'arco di 16 mesi dall'acquisto.
...Mentre finisco il backup inizio a guardarmi i prezzi di quelli lì con la mela mangiata.
Quando me ne accorgo ci son già dentro, un'illusione momentanea che buca lo sguardo, e non solo. Come se tutto convergesse lì: presente, futuro, sogni. Tutto esattamente illusorio. Bello, ma irraggiungibile.
E' un silenzio beffardo, quello che ottengo. So perfettamente dell'imperfezione insita nel suo realizzarsi, ma fingo di non crederci e non rinuncio al tentativo di costruirlo, ogni volta da capo. Per un tempo indefinito recito la parte che più mi è distante: il sordo egocentrico ed insensibile. Il vizio è nella struttura. Il cancro si manifesta come crepe sulle, già deboli, pareti dell'insana bolla. Tappezzo le fessure con quello che capita: canzoni, bugie, sorrisi. Il crollo arriva sempre, sempre uguale, sempre atteso. Ma amo l'effimero torpore che riesco a raggiungere, e l'abbandonare alla deriva la mia (più stimata) virtù: saper ascoltare, sempre, tutti.
Words like violence Break the silence Come crashing in Into my little world Painful to me Pierce right through me
Vows are spoken To be broken Feelings are intense Words are trivial Pleasures remain So does the pain Word are meaningless And forgettable
Che il video mostri una performance artistica è innegabile. Che questa possa essere definita arte è più problematico. Scontato fu il sorgere di polemiche, e l'accusa di blasfemia. In particolare quando il tour fece tappa a Roma, a pochi chilometri da San Pietro, ci furono molti appelli ed inviti a boicottare lo spettacolo. Fino alla proposta di scomunica, per Madonna.
Non è una questione da poco: Arte o non-Arte? E se l'art.33 della nostra Costizione afferma che:
"L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.[...]"
quanto sono libere, veramente? E' molto ampio il significato di libertà e non si parla di religione e Chiesa, mentre, sempre più spesso, si hanno opere dissacranti verso i simboli più sacri.
Ciò che mi rattrista maggiormente, però, sono le denigrazioni fatte senza aver prima osservato e tentato una personale analisi della realizzazione. Fu esattamente quello che accadde con la performance sopra riprodotta: venne descritta come una simulazione di crocifissione con il semplice fine di provocare (comportamento stereotipato associato all'artista). Ma furono molte altre le sintesi, anche più banali e scorrette, che di conseguenza, generarono a loro volta una moltitudine di (non)pareri sul prodotto.
L'interpretazione più probabile e semplice, è la seguente: in croce, Madonna, rappresenta i 12milioni di bambini orfani in Africa per colpa dell'AIDS, che diventeranno 20milioni nel 2010. 2milioni dei quali, probabilmente moriranno prima di avere 2 anni. La provocazione è appunto nel ricordarci che, tutti i giorni, tanti piccoli Gesù rimettono le nostre colpe morendo in croce. Ci professiamo Cristiani? Ma dimentichiamo forse le tre virtù teologali: - fede - speranza - carità
La carità è la virtù per la quale amiamo Dio al di sopra di tutto e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio. Gesù fa di essa il comandamento nuovo, ovvero la pienezza della Legge di Dio. La carità è il vincolo di tutte la altre virtù, che anima, ispira e ordina.
« Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità! » (1 Corinzi 13,13)
Quanto c'è di blasfemo in questa performance? Quanto è caritevole la Chiesa? Non vedo umili San Francesco, ma solo pastori paffuti e panciuti... E non credo sia per malnutrizione.
Qualche dato: solo con l'8 per 1000 il Vaticano incassa 1 miliardo di euro. Il bellissimo spot in tv costa 9 milioni di euro. "[...] Su 5 euro versati dai contribuenti, la conferenza dei vescovi dichiara di spenderne 1 per interventi di carità in Italia e all'estero (rispettivamente 12 e 8 per cento del totale). Gli altri 4 euro servono all'autofinanziamento. [...]"
For i was hungry and you gave me food I was naked and you gave me clothing I was sick and you took care of me. And God replied: " Whatever you did for one of the least of my brothers, you did it to me." Matteo 25:35
Allora il re dirà a quelli della sua destra: "Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v'è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?" E il re risponderà loro: "In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me". Matteo 25:34-40
Conclusioni: Siate caritevoli. Non siate blasfemi. Ma soprattutto, non siate ipocriti!